Questo studio è stato condotto dal MISAP, Istituto di ricerca applicata alla prevenzione delle criminalità, col supporto del Centro di Ricercazione per la Prevenzione dell’Antisocialità. È il risultato della collaborazione di un gruppo di ricercatori accademici.

Lo studio fornisce un’immagine accurata dell’attuale status della sicurezza nella Regione Marche mantenendo un dettaglio per le province di: Pesaro-Urbino (PU), Ancona (AN), Macerata (MC), Fermo (FE) e Ascoli Piceno (AP).

Per fare ciò, questa ricerca va al di là del concetto di insicurezza: alla luce delle problematiche e delle differenze riscontrate rispetto al modo di gestire eventuali diversità fra i numerosi reati denunciati alle autorità giudiziarie, esso non fornisce solo delle stime dei tassi di criminalità, ma analizza anche:

  • I tipi di reati più frequenti
  • I trend annuali riscontrati tra il 2013 e il 2017
  • I fattori di contesto che impattano sui reati presi in esame, in termini di caratteristiche socio-demografiche, economiche e ambientali appartenenti alle province
  • Possibili similarità con altri paesi emerse nella letteratura internazionale

A tale scopo, lo studio adotta una metodologia mista basata su due diversi metodi di raccolta e analisi dei dati:

  • Dati sui reati: dati per ciascuna provincia sui tassi dei reati (accedendo ad open sources online come l’ISTAT, il CENSIS, ecc.)
  • Dati Socio-Demografici: dati per ognuna delle province analizzate in materia di demografia, condizioni sociali ed economiche (es. popolazione maschile/femminile, immigrazione, reddito pro capite, disoccupazione)