Lie-detection by Strategy Manipulation: Developing an Asymmetric Information Management (AIM) Technique

Liars can, when prompted, provide detailed statements. Ideally, interview protocols to improve lie-detection should (a) encourage forthcoming verbal strategies from truth tellers and (b) encourage withholding verbal strategies from liars. Previous research has investigated (a) but not (b). We designed an asymmetric information management (AIM) instruction—informing interviewees, inter alia, that more detailed statements are easier to accurately classify as genuine or fabricated—to encourage truth tellers to be verbally forthcoming and to encourage liars to be verbally withholding. Truth tellers (n = 52) and liars (n = 52) took part in one of two counterbalanced missions, and were assigned to either the AIM or control interviewing condition. Truth tellers provided (and liars withheld) more information in the AIM condition (compared to the control condition), and thus, discriminant analysis classificatory performance was improved. Therefore, a simple instruction can simultaneously modify the respective strategies of liars and truth tellers.

The paper can be retrieved from: https://doi.org/10.1016/j.jarmac.2020.01.004

URBike: Dalla prevenzione dei furti di biciclette alla valutazione di nuove misure di sicurezza urbana

Il progetto URBike si è occupato dell’analisi di un fenomeno criminale specifico: i furti di biciclette. La rilevanza dello studio risiede nel fatto che il Comune di Milano ha intrapreso diverse iniziative per favorire l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto considerato il suo impatto positivo sulla salute dei cittadini e sull’ambiente.

Il crescente numero di mezzi circolanti, unito alla diffusione di tipi di bicilette particolarmente attrattivi (es. e-bikes), ha aumentato però anche il rischio di furti. Una stima per il quadriennio 2014-2017 evidenzia che ogni giorno a Milano vengono rubate circa 50 biciclette ma che, tuttavia, solo il 40% di questi furti venga denunciato (FIAB, 2018). I motivi della non denuncia sono spesso legati alla lieve gravità del reato percepita da parte dei cittadini e alla considerazione che solo poco più del 5% dei furti di bicicletta in Italia si risolve con il recupero del mezzo (ISTAT, 2019).

Questi numeri sottolineano come sia importante, da un lato, mettere in atto delle misure di prevenzione e potenziare le capacità di recupero dei mezzi rubati da parte delle autorità locali e, dall’altro, informare i cittadini/ciclisti sulle precauzioni da adottare per proteggersi da possibili furti.

Per la relazione finale con tutte le evidenze emerse si prega di inviare una mail a info@misapinstitute.com

Predicting Bicycle Theft in Milan (IT) An Aoristic Analysis

Local administrations keep creating policies to promote cycling among citizens. However, these initiatives seem to be often counterproductive for the targeted objectives because of the increase opportunities for bike-theft. So, this research aimed at exploring Milan (IT) as a case study to address temporal distribution of bike-theft at the meso-level while controlling for seasonal variation. The occurrence of certain timeframes was evaluated against the distribution of bicycle theft between 2011 and 2015 and predictive risk effects were estimated using the Aoristic analysis. The latter provided a temporal weight and gave an indication of the probability that the events occurred within a defined period between 2016 and 2018. Within this timeframe, the Aoristic analysis showed a higher level of risk stemming from specific days of the week and times of the day, which indeed were responsible of 76% of the registered bike-thefts. The results of this study point to temporal elements that need to be taken into consideration while formulating policies that promote an urban crime-controlled environment for cyclists in Milan. Indeed, since many common crimes are aoristic, techniques such as the Aoristic analysis is crucial for ensuring an effective deployment of resources at the right time to prevent crime.

DOI: https://doi.org/10.28985/jsc.v8i3.522

La Frode dei Crediti di Carbonio: Connessione tra Crimini Ambientali e Crimini di Potere

Il presente lavoro vuole porre l’attenzione sull’analisi dei danni ambientali da una prospettiva criminologica, applicando il pensiero criminologico alle questioni ambientali. Come altrove nella criminologia, questo significa pensare ai crimini ed ai danni inflitti all’ambiente, ai soggetti che delinquono ed alle vittime. Vengono analizzati i dati inerenti i crimini ambientali transazionali, ponendo una particolare attenzione sull’attuale incremento dei fenomeni corruttivi inerenti il mercato dei crediti di carbonio e sulle normative, nazionali ed internazionali, che ne regolamentano lo sviluppo, attuando anche azioni di controllo e prevenzione di atti criminosi.

Per l’articolo completo, cliccare sul seguente link:

http://www.eunomika.com/2020/01/15/la-frode-dei-crediti-di-carbonio-connessione-tra-crimini-ambientali-e-crimini-di-potere/

La Connessione fra Immigrazione e Criminalità: un confronto fra diverse prospettive teoriche. euNOMIKA, 1(1), 12

Il rapporto fra immigrazione e criminalità ha assunto una rilevanza mediatica di straordinaria grandezza, generando quella che viene definita la domanda del 21’ secolo: l’immigrazione produce criminalità? All’interno di questo scenario, sono state realizzate numerose ricerche al fine di individuare il rapporto esistente fra la criminalità e il fenomeno dell’immigrazione. In relazione ad esso, svariati studi hanno messo in luce una correlazione negativa evidenziando pertanto una decrescita del crimine laddove il tasso immigratorio è più alto. A tal riguardo, altre ricerche hanno rivelato però che esiste una correlazione negativa fra la messa in atto di condotte criminali da parte di cittadini immigrati e la loro percezione rispetto al sentirsi socialmente accolti. Questo articolo si propone pertanto di ripercorrere alcuni dei contributi più importanti sull’argomento, presentando inoltre i modelli teorico-empirici più importanti rispetto al rapporto esistente fra criminalità ed immigrazione.